Prima di ripartire, meglio controllare
Dopo una pausa operativa, la ripartenza delle attività di cantiere è il momento giusto per dedicare qualche minuto al controllo delle attrezzature.
Un’attrezzatura apparentemente pronta al lavoro può infatti presentare segni di usura, perdite, allentamenti o anomalie che, se trascurati, possono trasformarsi in fermi macchina e costi imprevisti.
Anche i principali produttori di macchine e attrezzature raccomandano di includere gli accessori di lavoro nelle ispezioni periodiche, verificando usura, danni, collegamenti e sistemi di aggancio.
1. Controllare l’attrezzatura
Il primo controllo riguarda direttamente l’attrezzatura utilizzata.
È utile verificare:
- eventuali deformazioni o crepe;
- usura delle parti soggette a maggiore sollecitazione;
- stato di perni e boccole;
- bulloneria e sistemi di fissaggio;
- eventuali anomalie visibili.
Nel caso di un martello demolitore idraulico, ad esempio, l’ispezione dovrebbe comprendere anche utensile, boccole, tubazioni e staffaggi. L’ispezione visiva quotidiana è una delle pratiche indicate dai produttori per intercettare precocemente eventuali problemi.
2. Verificare tubi e collegamenti idraulici
Le attrezzature idrauliche dipendono dalla corretta gestione del circuito della macchina portante.
Per questo è importante verificare:
- tubi idraulici;
- raccordi;
- connessioni;
- eventuali perdite;
- segni di abrasione o danneggiamento.
Un tubo o un raccordo che mostra segni anomali non dovrebbe essere sottovalutato: i circuiti idraulici lavorano a pressioni elevate e richiedono procedure di manutenzione adeguate.
3. Controllare il sistema di aggancio
Un altro punto fondamentale è il collegamento tra macchina portante e attrezzatura.
Prima dell’utilizzo bisogna verificare che l’attrezzatura sia correttamente agganciata e che il sistema di bloccaggio funzioni come previsto dal costruttore.
Il corretto aggancio non riguarda soltanto l’efficienza del lavoro, ma anche la sicurezza dell’operatore e delle persone presenti nell’area di lavoro.
4. Prestare attenzione alle parti soggette a usura
Perni, boccole, utensili e altri componenti possono deteriorarsi progressivamente senza che il problema sia immediatamente evidente.
Programmare controlli regolari permette di individuare l’usura prima che comprometta l’intera attrezzatura.
5. Verificare che attrezzatura e macchina siano compatibili
Non basta che un’attrezzatura possa essere fisicamente montata su un escavatore.
Bisogna considerare anche peso della macchina, portata e pressione dell’olio, caratteristiche dell’attrezzatura e tipo di applicazione.
Ramtec stessa organizza la propria gamma anche attraverso la ricerca per macchina portante, proprio per facilitare l’individuazione dell’abbinamento macchina-attrezzatura più adatto.
6. Controllare lubrificazione e manutenzione prevista
Ogni attrezzatura ha esigenze specifiche.
La manutenzione dovrebbe quindi essere effettuata seguendo le indicazioni del produttore, prestando particolare attenzione alle parti che richiedono lubrificazione e ai componenti soggetti a usura.
7. Non aspettare il fermo macchina
Il controllo più conveniente è quello che permette di intervenire prima che si verifichi un guasto.
Una piccola attività di manutenzione programmata può evitare un fermo durante una lavorazione e consentire di pianificare per tempo la sostituzione di un componente.
Ripartire bene significa lavorare meglio
Settembre può essere quindi l’occasione per riportare l’attenzione sulla manutenzione delle attrezzature.
Controllare prima di lavorare significa ridurre il rischio di imprevisti, preservare le prestazioni dell’attrezzatura e affrontare il nuovo periodo operativo con maggiore continuità.
Perché un’attrezzatura affidabile non si riconosce soltanto quando lavora bene, ma anche dalla cura che le viene dedicata prima di rimetterla al lavoro.


